Le ondate di calore non aumentano soltanto i rischi cardiovascolari e respiratori. Temperature sempre più elevate e inquinamento atmosferico stanno diventando anche nemici della fertilità. A spiegare perché è Ermanno Greco, presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.), che ci spiega gli effetti dello stress termico e delle polveri sottili sulla qualità di spermatozoi e ovociti. Professore, che rapporto c'è tra caldo e fertilità?«È un rapporto ormai sempre più documentato. Il caldo eccessivo può compromettere la funzione riproduttiva sia maschile sia femminile, riducendo le probabilità di ottenere una gravidanza. L'apparato riproduttivo è particolarmente sensibile alle variazioni di temperatura e le ondate di calore sempre più frequenti rappresentano quindi un fattore di rischio da non sottovalutare.» Perché gli uomini sembrano essere i più esposti?«Perché la produzione degli spermatozoi richiede una temperatura inferiore a quella corporea. I testicoli, infatti, sono collocati nella borsa scrotale proprio per mantenersi a circa un grado in meno rispetto al resto dell'organismo. Quando questo equilibrio viene alterato, anche un incremento minimo della temperatura intratesticolare può compromettere la spermatogenesi.»
Il caldo fa male anche alla fertilità, Ermanno Greco: “Spermatozoi e ovociti sempre più a rischio”
Il presidente della Società italiana della riproduzione spiega gli effetti dello stress termico e delle polveri sottili















