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Società Agricola Siddura

“Il cuore resta sardo, ma la nostra visione è sempre più internazionale”. Guarda all’estero e ai mercati stranieri il direttore generale di Siddùra che con i piedi piantati nei vigneti della tenuta di Luogosanto in Gallura non rinuncia a dare all’azienda vitivinicola uno slancio verso l’esterno, verso nuovi mercati. “Questa è un’azienda sarda che ha l’ambizione di far vedere al mondo ciò che l’isola tutta può fare. Non abbiamo intenzione di reinventare niente, ma vogliamo sempre migliorarci facendo quello che conosciamo meglio, anche attraverso le esperienze e consulenze con i migliori esperti”. È dalla collaborazione con l'enologo francese Michel Rolland, tramite il suo Laboratoire d'Oenologie Rolland & Associés, che sono stati definiti gli standard qualitativi aziendali e si è arrivati a sviluppare nuovi prodotti, come i rossi da servire freschi. “Viviamo in un periodo storico dove le variabili sono diverse, sia di tipo ambientale che climatico, ma anche legate ai mercati, da qui nasce Eros, il vino fresco da Èros, un rosso da servire tra i 10 e i 12 gradi. Vedere dove e come va il mondo, comprendere le tendenze e i gusti e interpretarle valorizzando ogni figura professionale è per noi fondamentale - spiega Piludu - Ci vuole una buona coordinazione tra le varie anime dell’azienda per metterle d’accordo. Il primo lavoro importante è stato quello di migliorare i processi produttivi per non disperdere energie, e subito dopo è venuto naturale cercare un ponte con chi ad oggi ha la maggiore esperienza nel settore”. Oltre mille riconoscimenti e premi conquistati contribuiscono a per far conoscere cosa si produce in questo angolo di Gallura e di Sardegna. Le esperienze nei vari mercati internazionali e il costante confronto con cantine con più anni di attività, portano lo staff della cantina al lavoro incessante di miglioramento di un progetto imprenditoriale solido che fa della ricerca e della valorizzazione del territorio il suo motto. “Il traguardo raggiunto e superato dei 1000 premi, con Estru che incanta il Decanter, Bèru selezionato vino dell’anno da SWA 2026, Siddùra “Eccellenza enologica” al Sardina FoodAwards 2026 e cantina vincitrice degli Italy Food Awards 2026, sono solo alcuni degli ultimi premi che si aggiungono al nostro palmares, - ha affermato Dino Dini enologo della cantina - Questi premi ci inorgogliscono e ci convincono che dobbiamo continuare su questa strada perché le nostre qualità ci vengono riconosciute. Abbiamo l’ambizione che i nostri vini arrivino a più persone possibile e che sempre più persone amino la Sardegna, tenendo al centro sempre però la qualità”.