Per anni è sembrata una regola non scritta. Con l'arrivo dell'estate, il vino rosso lasciava spazio ai bianchi e ai rosati. Siddùra ha deciso di mettere in discussione questa regola. Non modificando il modo di servire un vino esistente, ma creando un vino nuovo. Un rosso nato fin dall'origine per essere servito fresco. È questa la vera rivoluzione di Èros, il nuovo progetto enologico della cantina gallurese, presentato ufficialmente al 7Pines Resort Sardinia di Baja Sardinia davanti alla stampa regionale e nazionale, agli operatori del settore e agli appassionati del mondo del vino.

Il debutto di Èros non rappresenta soltanto il lancio di una nuova etichetta. Segna l'inizio di un modo diverso di interpretare il vino rosso, costruito attorno a un principio tanto semplice quanto innovativo: un rosso progettato, studiato e realizzato per esprimere il meglio di sé tra i 10 e i 12 gradi. È qui che cambia completamente il punto di vista. La temperatura di servizio non è una scelta successiva alla produzione, ma il punto di partenza dell'intero progetto. Dalla gestione del vigneto alle tecniche di vinificazione, ogni decisione è stata presa con un obiettivo preciso: creare un vino che mantenesse il carattere, la struttura e la personalità di un rosso, offrendo allo stesso tempo quella freschezza che oggi molti consumatori cercano soprattutto durante la bella stagione.