Dopo due anni di studio e ricerca, Èros fa il suo debutto ufficiale tra i rossi di Siddùra.
Presentato stasera al 7Pines Resort Sardinia, a Baja Sardinia, davanti a una platea di giornalisti, operatori dell’ospitalità, professionisti del settore e appassionati, il nuovo vino, creato fin dall'origine per essere servito fresco, è stato accompagnato dall’illustrazione del progetto enologico. Un progetto nato per riscrivere il modo di vivere il vino rosso e interpretare l'evoluzione dei consumi contemporanei, che segna una nuova tappa nel percorso di ricerca e innovazione di Siddùra.
«Volevamo creare un vino rosso con caratteristiche uniche nel suo genere, un vino che restasse profondamente rosso, ma che potesse essere servito a temperature normalmente associate ad altre tipologie», spiega il direttore generale Mattia Piludu: «Èros nasce da un’idea sviluppata prima in vigna, poi in cantina e infine nel marketing, fino ad arrivare al suo nome e al suo claim: Il desiderio va servito fresco».
Èros non è un vino rosso tradizionale portato semplicemente a una temperatura più bassa, ma un progetto enologico concepito, studiato e realizzato per esprimere il meglio di sé tra i 10 e i 12 gradi. La temperatura di servizio non rappresenta un dettaglio, ma il principio attorno al quale Siddùra ha costruito l'intero progetto, dalla vigna alla cantina.









