Primo giudizio otto anni dopo il fatto (e chissà fra quanto se ne avrà uno definitivo). L'effetto dell'impatto emotivo e del processo mediatico. La novità dell'ammissione come parte civile del comitato dei parenti delle vittime, nonostante il risarcimento con rinuncia a costituirsi in giudizio. E due casi singoli in cui la condanna dell’uno sembra contraddire quella dell’altro

Otto anni dopo c’è finalmente una sentenza giudiziaria sul caso del crollo del Ponte Morandi a Genova. Che si trattasse di una sentenza di condanna era abbastanza prevedibile, perché, se non sarà mai certo che il ponte sia caduto a causa delle negligenze o dei ritardi nella sua manutenzione, è abbastanza sicuro che, se fosse stata fatta prima quella manutenzione straordinaria già prevista per il 2019, non sarebbe crollato.