Si chiama depavimentazione o depaving l’ultima pratica green in auge nei comuni di sinistra. E consiste nel togliere il cemento da viali o piazze della città per sostituirlo con aiuole rigogliose e viali alberati. La Milano di Sala si è subito adeguata. I primi progetti sono partiti. Altri verranno avviati nei prossimi mesi. Sono convinti i nostri amministratori che con qualche aiuola ben piazzata e rose e tulipani sparsi tra i semafori del centro si ridurranno lo stress, le temperature e il grado di intolleranza nei confronti di un vivere metropolitano stritolante. Probabilmente una parte di verità c’è.Ma bisogna tenere conto anche delle esigenze di chi vive e lavora. Spariranno altri parcheggi e cambierà la viabilità di intere strade, mentre sarà tutt’altro che facile la gestione dei cantieri e la rimozione del cemento. «Pensare di mitigare le isole di calore sostituendo asfalto col calcestruzzo in 2 piccole strade, quando Milano ha più di 2000 km di carreggiate e milioni di mq di superficie pavimentata, è come svuotare il mare col secchiello», fa giustamente notare Fabrizio De Pasquale di Forza Italia. «Ai ritmi del piano presentato oggi ci vorrebbe più di un millennio... non basta piantare alberelli e farne morire un terzo come accade ora, si innestino piante già in grado di fare ombra. Mettano più fontane negli spazi pubblici, incentivino i privati a mettere più verde nelle aree private, nei tetti e nelle terrazze. Si potenzi il lavaggio delle strade e dei marciapiedi». Senza contare che non ha molto senso «de pavimentare» via Toce se poi si creano «deserti di pietra assolati come San Babila e Largo Augusto». Contraddizioni.E non solo. È il sogno verde che va avanti a scapito della vivibilità e della viabilità cittadina. Ma soprattutto a scapito delle reali esigenze dei milanesi che lavorano e hanno bisogno di muoversi e lavorare oltreché di accomodarsi su una panchina a pensare. Perché è vero che i sogni sono belli. Ma poi tocca alzarsi ogni mattina e correre.
Depavimentare... a scapito di chi si muove e lavora | Libero Quotidiano.it
Si chiama depavimentazione o depaving l’ultima pratica green in auge nei comuni di sinistra. E consiste nel togliere il cemento da v...










