Nel 2050 circa 70/80 notti tropicali. Grandi: "Depavimentare le vie". Il centrodestra: "Va fatto con buonsenso o è il solito spot ideologico"
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"Non mi commuove togliere qualche stallo della sosta per depavimentare le strade" assicura l'assessore al Verde Elena Grandi. E se ne erano accorti benissimo i consiglieri del centrodestra che ieri in Commissione hanno segnalato che gli interventi green vengono fatti spesso e sovente senza calcolare i danni collaterali. É il caso di via San Giusto, dove il Comune combatterà i cambiamenti climatici posando al posto dell'attuale parcheggio nuove aiuole, alberi, panchine. "Sono preoccupato anch'io dello stravolgimento climatico - premette Alessandro De Chirico (Forza Italia) - ma gli interventi devono avere un minimo di senso. In via San Giusto siamo a due passi da una scuola e da San Siro, dove c'è già carenza di posteggi e lo dimostrano le proteste e la sosta selvaggia nei giorni dei concerti". Tra i 27 piani di depavimentazione in corso, al via a breve o in fase di progettazione c'è un tratto di corso di Porta Vercellina. "Altro caso di miopia" sostiene De Chirico. Poi, nei restyling delle grandi piazze pedonali come Cordusio o San Babila avete lasciato isole di cemento sconsiderate". L'assessore ha presentato una panoramica dei progetti in campo per sostituire l'asfalto con superfici drenanti o verdi, "sono progetti che hanno un valore ancora simbolico, una goccia nel mare, Milano dovrebbe diventare una città spugna per assorbire le acque piovane e ridurre gli allagamenti, per mitigare le isole di calore". Secondo le stime del Profilo Climatico Locale di cui si è dotato il Comune, le temperature saliranno di 3 gradi verso il 2050 (fino a +7 in estate) e supereranno i 5 gradi a fine secolo, rispetto al periodo 1985-2014. Nel 2050 ci saranno in media 336 giorni all'anno su 365 con temperature più alte e 80-90 notti tropicali, ossia con temperature sopra i 20 gradi, rispetto alla quarantina che sono costretti a sopportare oggi i milanesi. Entro fine secolo potrebbero superare quota 120, con 70/80 notti oltre i 25 gradi. Ragion per cui secondo l'assessore bisogna procedere (anche) con le depavimentazioni. Va fatto con buonsenso, dove crea meno problemi, secondo l'opposizione. Tra i progetti conclusi ci sono via Pacini e Toce, in corso in piazzale Mondadori e piazza Imperatore Tito. Al via a breve in via Lopez (su 1.260 mq di area parcheggio) e largo Volontari del Sangue. In fase di progettazione, tra gli altri, via Feltre, Ariberto, Don Orione. Grandi elenca pure i parterre alberati liberati dalla sosta abusiva, prossimi nel mirino: viale D'Annunzio e via Biondi. E avverte: "Obiettivo primario è restringere le carreggiate nei principali assi radicali di accesso". Secondo il leghista Samuele Piscina "significa rimuovere altri posti auto e quindi aumentare traffico e smog. Vedo una bella confusione, parlano di lotta al clima ma si va nel senso. Nel frattempo tagliano corse Atm, finanziano progetti spot e scordano quelli votati dall'aula 2 anni fa come via Anassagora". Il capogruppo FdI Riccardo Truppo esprime "giudizio negativo, mi sembra che l'attenzione sia sempre puntata a tagliare parcheggi".







