Appuntamento per mercoledì 22 luglio. Presenti, tra gli altri, il ministro Pichetto Fratin e il commissario europeo Jorgensen
Che ruolo avrà il nucleare nel futuro energetico dell’Italia? Quali sono le nuove tecnologie che possono contribuire a frenare l’avanzata dei cambiamenti climatici? E come si coniuga la transizione con la necessità di abbassare le bollette per famiglie e imprese? Queste sono alcune delle domande al centro di Da Fermi al futuro – Dialoghi sull’energia nucleare sostenibile, l’incontro in programma mercoledì 22 luglio all’Ara Pacis di Roma.
Il programma dell’evento
L’appuntamento fa parte di un ciclo di incontri promosso dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Unioncamere, con l’organizzazione editoriale di Open, nato per favorire un confronto pubblico su uno dei temi più dibattuti della politica energetica italiana. La giornata si apre con un’intervista al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, seguita da un keynote speech del giornalista Alessandro Cecchi Paone.
Alle 18 ci sarà una breve presentazione per illustrare quali sono le fonti a cui si affidano l’Italia, l’Europa e le principali grandi e medie potenze nel mondo per produrre elettricità. A seguire, ci saranno tre interviste, rispettivamente a Dan Jorgensen, commissario europeo all’Energia, Pier Luigi Bersani, ex segretario del Pd, e Chicco Testa, ex politico e fondatore di Legambiente. Per concludere, una tavola rotonda dedicata al ritorno del nucleare nel dibattito politico italiano con Edoardo Ventafridda (Giovani Blu), Fabrizio Iaccarino (Enel), Daniela Gentile (Ansaldo Nucleare) e Monica Tommasi (Amici della Terra).









