Negli ultimi anni, il dibattito in Italia sull’energia nucleare ha progressivamente acquisito nuovo vigore attraverso molteplici iniziative istituzionali e industriali che hanno segnato un’apertura rispetto all’opposizione sancita dai referendum del 1987 e del 2011.

A febbraio 2025, questo processo è culminato con l’approvazione in Consiglio dei ministri di un disegno di legge delega in materia di energia nucleare sostenibile, volto a definire un quadro normativo che abiliti lo sviluppo delle più innovative tecnologie per la produzione elettro-nucleare.

Di questo si parla nel corso del panel 'Dentro la transizione energetica: quale ruolo per il nucleare?', al Meeting di Rimini, con la partecipazione del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Tra gli speaker anche Francesco Campanella, direttore generale dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, Lorenzo Fiorillo, direttore technology, r&d & digital di Eni, Francesca Mariotti, presidente di Enea, Luca Mastrantonio, amministratore delegato Nuclitalia e Elizabeth Rizzotti, coo e managing director Newcleo Italia.