<p>A meno di un’ora dall’apertura, i futures sui listini Usa vanno in ordine sparso: quelli sul <strong>Dow Jones</strong> salgono dello 0,1%, mentre quelli sull’<strong>S&P 500</strong> e sul <strong>Nasdaq </strong>trattano in negativo, rispettivamente, dello 0,4% e dell’1%. </p> <p> </p> <p>«I mercati finanziari continuano a mostrare una buona resilienza all'escalation delle tensioni in Medio Oriente, anche perché gli attacchi hanno interessato prevalentemente infrastrutture militari e non quelle energetiche», commentano gli strategist di <strong>Mps</strong>. </p> <p> </p> <p>I <strong>produttori di chip</strong> hanno registrato un forte calo, in linea con le controparti asiatiche, a causa dello scetticismo sulla capacità delle aziende hyperscale di intelligenza artificiale di ridurre gli investimenti nei prossimi trimestri.

La domanda speculativa nel settore è stata frenata anche dal divieto imposto dalla Corea del Sud sugli Etf a leva e dai segnali di maggiore efficienza dei processori da parte di <strong>Asml</strong>. </p> <p> </p> <p>Sulla borsa coreana <strong>Sk Hynix</strong> ha perso l’11,5%, invece su quella americana è in calo del 7,3%.

Nel pre market, risultati negativi anche per <strong>Micron </strong>(-4,9%), <strong>Sandisk </strong>(-6,8%) e <strong>Broadcom </strong>(-2,2%).