<p>A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sui listini Usa sono in rosso: quelli sul <strong>Dow Jones</strong> scendono dello 0,1%, sull’<strong>S&P 500</strong> dello 0,4% e sul <strong>Nasdaq </strong>segnano dell’1%. </p> <p> </p> <p>A pesare sui mercati è il rialzo del <strong>prezzo del petrolio</strong> e, soprattutto, il calo dei titoli legati ai semiconduttori.

Le azioni di <strong>SK Hynix</strong>, che ha fatto il suo debutto sul Nasdaq venerdì scorso con un +13%, sono in calo del 9,8%.

Vanno giù anche <strong>Micron Technology</strong> (-5,5%), <strong>Sandisk </strong>(-6,5%), <strong>Nvidia </strong>(-1,6%), <strong>Seagate Techonology</strong> (-4,9%), <strong>Adm </strong>(-3%) e <strong>Intel </strong>(-3,5%).

Gli investitori temono che persista l'incertezza sulla capacità del settore di raggiungere gli ambiziosi obiettivi che hanno alimentato il rally speculativo. </p> <p> </p> <p>La settimana che sta per cominciare è densa di eventi: le principali banche statunitensi, tra cui <strong>JPMorgan Chase</strong>, Goldman Sachs, Morgan Stanley, <strong>Bank of America</strong>, Citigroup e Wells Fargo, sono tra le 28 società dell’indice S&P 500 che pubblicheranno i loro risultati trimestrali questa settimana.