<p>I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve rialzo nel premercato, con quello sul<strong> Dow Jones</strong> che guadagna lo 0,11% e quello sull'<strong>S&P 500</strong> lo 0,36%. </p> <p> </p> <p>«Le pesanti vendite sul comparto tech hanno attirato l'attenzione ieri, con gli operatori che iniziano a mettere in discussione la sostenibilità del trend rialzista in atto da diversi anni», commentano gli strategist di <strong>Mps</strong>.

«Un banco di prova lo avremo questa sera a mercati chiusi con la pubblicazione della trimestrale di <strong>Micron Technology</strong>, uno dei titoli che, nell'universo AI, ha registrato la migliore performance da inizio anno (+268%)». </p> <p> </p> <p>Sul fronte geopolitico, la situazione appare relativamente tranquilla.

Migliorano infatti i flussi di navigazione nello <strong>Stretto di Hormuz</strong>, mentre il petrolio prosegue la sua fase di correzione.

Il <strong>Brent </strong>perde il 2,8% e scende a 74,6 dollari al barile, sui minimi dal 27 febbraio, la vigilia dello scoppio del conflitto tra Iran e Stati Uniti.

In questo contesto, il presidente Usa, <strong>Donald Trump</strong>, ha dichiarato che l'Iran non applicherà pedaggi, costi assicurativi o qualsiasi altro tipo di tariffa alle navi che intendono transitare attraverso Hormuz. </p> <p> </p> <p><strong>Lato macro</strong>, l'indice che misura il volume delle <strong>richieste di mutui</strong> negli Stati Uniti è aumentato dell'1% nella settimana terminata il 19 giugno, dopo una flessione del 3,8% del dato precedente.