<p>Dopo la chiusura positiva di ieri, nelle contrattazioni pre-mercato i futures sui listini Usa sono poco mossi: quelli sul <strong>Dow Jones</strong> sono in calo dello 0,1%, sull’<strong>S&P 500</strong> sono stazionari e sul <strong>Nasdaq </strong>crescono dello 0,1%. </p> <p> </p> <p> </p> <p>«Sull'azionario tornano gli acquisti dopo i recenti ribassi, grazie al rinnovato ottimismo sul settore dell'AI, mentre gli operatori guardano agli importanti dati macro di questa settimana e ai nuovi colloqui Usa-Iran, le cui premesse non sono però molto positive», commentano gli strategist di <strong>Mps</strong>. </p> <p> </p> <p>In una nota diffusa martedì mattina, gli strateghi di <strong>Ubs </strong>hanno affermato che, nonostante un inizio di settimana ottimistico, permangono le preoccupazioni circa la sostenibilità della crescita degli investimenti in intelligenza artificiale: «Riteniamo che l’esposizione ai titoli legati all’<strong>intelligenza artificiale</strong> rimarrà un fattore chiave di differenziazione per la performance del mercato azionario nel lungo periodo, ma crediamo anche che la diversificazione, sia all’interno che all’esterno del settore dell’IA, sia essenziale».