<p>A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sui listini Usa sono in rosso: quelli sul <strong>Dow Jones</strong> perdono lo 0,6%, sull’<strong>S&P500</strong> lo 0,9% e sul <strong>Nasdaq </strong>l’1,9%.

Sui mercati pesa il sell off sul settore dei semiconduttori e i nuovi attacchi incrociati tra Iran e Usa. </p> <p> </p> <p>Per quanto riguarda le aziende di chip, gli investitori temono che le grandi aziende di intelligenza artificiale investiranno meno nelle infrastrutture di AI, invertendo il rally di quest'anno.

I rischi di una riduzione delle <strong>spese in conto capitale</strong> sono stati alimentati anche dal miglioramento dei modelli di AI cinese.

In questo contesto, nel pre market, l’<strong>Etf iShares Semiconductor</strong>, tra i principali indici del settore, perde il 3,9%.

Scendono anche <strong>Micron </strong>(-3%), <strong>Intel </strong>(-4,4%), <strong>Nvidia </strong>(-2,7%) e <strong>Sandisk </strong>(-3%). </p> <p> </p> <p>«La settimana sta per concludersi nello stesso modo in cui è iniziata, ovvero con vendite sul settore dei semiconduttori a livello globale che ha penalizzato soprattutto le borse asiatiche (Corea del Sud, Giappone e Taiwan) insieme al Nasdaq», commentano gli strategist di <strong>Mps</strong>.