<p>A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sull’<strong>S&P 500</strong> e sul <strong>Nasdaq </strong>trattano in territorio positivo, rispettivamente, dello 0,2% e dello 0,9%.

Invece, quelli sul <strong>Dow Jones</strong> sono stazionari.

Nonostante l’inasprimento dello scontro in Medio Oriente i mercati stanno tentando una ripresa, trainati anche dal rimbalzo dei titoli dei semiconduttori. </p> <p> </p> <p>I produttori di chip stanno registrato forti rialzi nel pre-mercato, in seguito alla revisione delle prospettive speculative dei produttori di infrastrutture per l'intelligenza artificiale: l’ETF VanEck Semiconductor, il principale riferimento per il settore, è in crescita del 3,6%, <strong>Micron </strong>cresce del 6,5% e <strong>Sandisk </strong>del 5,8%.

Questo effetto è stato amplificato dall’ipo, prevista per domani, del colosso sudcoreano di semiconduttori <strong>SK Hynix</strong>. </p> <p> </p> <p>Sul fronte geopolitico, nella notte italiana gli Stati Uniti hanno nuovamente attaccato il territorio iraniano.

Teheran ha risposto colpendo le basi americane nella regione.