PRATA DI PORDENONE (PORDENONE) - Lo storico Bar al Bivio, in via Maron 34 a Prata di Sopra, cambia ufficialmente gestione. L'ex proprietaria, Antonella Rossato, è stata alla guida del locale assieme alla figlia e al marito per 35 anni, diventando un punto di riferimento per il quartiere. Giunta alla pensione, ha lasciato il locale a tre giovani ristoratrici. «L'avventura - racconta - è iniziata con una proposta che mi ha fatto mio cognato. Al tempo avevamo alimentari e bar. Dopo il bar è andato avanti da solo, l'alimentari lo abbiamo chiuso». «Questo locale ha rappresentato tutto per la nostra famiglia - confessa la barista -. perché ci abbiamo vissuto, siamo cresciuti assieme alla gente del paese, i nostri figli sono cresciuti qui e conoscono tutti, i clienti ci vogliono e noi vogliamo bene a loro. È un rapporto di amicizia, sereno, bello».

I ricordi In così tanti anni hanno conosciuto intere generazioni di pratesi. «Ci sono diversi episodi che ci hanno toccato, delle storie belle e anche delle storie brutte - va avanti Antonella -. È successo che un signore si è sentito male al bar, una carissima persona, e questa ci ha lasciato sconvolti al momento. Per fortuna dopo si è ripreso e dopo è stato meglio, quindi, insomma, è andata bene ma questa cosa ci ha veramente lasciati basiti». Il rapporto con i clienti rimane solido. «Siamo cresciuti assieme - le parole di Antonella Rossato - ci vogliamo bene e sono dispiaciuti. Però, tutto sommato, hanno trovato nelle nostre sostitute delle brave ragazze, carine e gentili. Quindi sono felici anche di loro e va bene così. Ci siamo emozionati quando glielo abbiamo detto, io in particolare. Però, d'altra parte, dopo tanti anni adesso ci godremmo la pensione. Intanto andremo a farci qualche giretto. Godremo degli anni che in passato non abbiamo vissuto».La dea bendata Il locale è balzato agli onori della cronaca anche per essere un posto particolarmente fortunato. Poco più di 25 anni fa, hanno cominciato a vendere biglietti della lotteria e Gratta e vinci e a luglio dell'anno scorso un cliente abituale, giocando una schedina casuale del Superenalotto da sei euro, ha vinto una cifra lorda superiore a 48 mila euro. Al netto della cosiddetta "tassa sulla fortuna" del 20%, il fortunato giocatore ha incassato circa 39mila euro. La clientela è costituita perlopiù da frequentatori abituali e affezionati ai quali, a detta della titolare, la fortuna ha sorriso in più di un'occasione. Qualche anno prima c'erano state altre due vincite di 50mila euro e una da 30mila euro al 10eLotto.Volti nuovi Antonella Rossato conclude: «Lasciamo il locale in buone mani con delle brave ragazze e questo la gente l'ha capito e ha già cominciato ad apprezzarle e ad amarle». A ereditare la gestione sarà la famiglia Li e, più precisamente, le tre sorelle: Lina, Caterina e Sofia. Sono natie di Treviso e di origine cinese. Lina fa sapere che l'offerta abituale sarà sempre disponibile, ma che ci saranno delle novità che l'arricchiranno. «Snack bar semplice, con tramezzini, panini, ciabatte e colazione con brioche - spiega -. Ma c'è una cucina che sarebbe meglio sfruttare, anche perché mio padre fa il cuoco. Quindi, cercheremo di fare anche dei piatti cinesi tipici: riso alla cantonese, riso e gamberi, involtini, ravioli». Afferma di essersi sentita accolta molto bene a Prata, un paese che la famiglia sta cominciando a conoscere. «Spero che, dopo questo cambio di gestione, al Bivio i clienti abituali continuino a sentirsi come a casa».