HomeBolognaEconomiaDopo 30 anni chiude l’unico bar della frazione, malumore dei clienti: “Un’anima che vive in tutti noi”Finisce la trentennale era del Pità-Pe di Ganzanigo di Medicina, l’ex titolare Antonella Pirrone: “Costretti a lasciare l’attività, i proprietari dell’immobile hanno altri progetti edilizi”. Boom di messaggi sui socialPrima del Pita-Pé nell'edificio c'era la Casa del Popolo con annessa sala da balloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMedicina (Bologna), 8 luglio 2026 –

“Il Pita-Pé, un’anima che vive in tutti noi”. Così è stato definito dai clienti tristi e arrabbiati il bar tavola fredda tabaccheria della frazione di Ganzanigo che dopo quasi trenta anni di attività ha chiuso al pubblico, causa altri progetti dei proprietari dei muri. Era l’unico bar della località. Muri che hanno una storia in questa località poiché ospitarono la Casa del Popolo con annessa sala da ballo.

Perché chiude il Pita-pé

“Abbiamo dovuto chiudere – spiega Antonella Pirrone la proprietaria del bar con il fratello Daniele (che aprì nel 1997) chiamato ‘il Pirro’ – perché non ci è stato rinnovato il contratto d’affitto. Visto che la proprietà dell’immobile ha altri obiettivi. Nei giorni scorsi abbiamo organizzato una festa con i nostri clienti che è stato un momento toccante per salutarci tutti. Personalmente ho provato tanta emozione, pensando a tutti questi anni, visto che era dal 2000 che lavoravo al Pita-Pè”. Il clienti del bar Pita-pé