La Cina continua a investire nello sviluppo di tecnologie energetiche alternative e una delle novit� pi� interessanti riguarda le batterie agli ioni di sodio. Il ricercatore Lu Yaxiang, professore presso l'Istituto di Fisica dell'Accademia Cinese delle Scienze, ha sviluppato una batteria capace di raggiungere la ricarica completa in circa quattro minuti, un risultato che potrebbe contribuire a ridurre la forte dipendenza del Paese dal litio.
Per questo lavoro, nell'aprile scorso, lo scienziato ha ricevuto la Youth May Fourth Medal, il pi� importante riconoscimento cinese dedicato ai giovani talenti sotto i 35 anni. Il dispositivo realizzato utilizza un elettrolita in gel quasi solido che mantiene le proprie caratteristiche anche dopo ripetute flessioni. Inoltre, la batteria conserva circa il 90% della capacit� iniziale dopo 2.000 cicli di ricarica.
L'interesse verso questa tecnologia � legato soprattutto alla disponibilit� delle materie prime. Attualmente la Cina importa circa il 75% del litio necessario alla produzione delle batterie, mentre il sodio � circa 500 volte pi� abbondante in natura, pu� essere ricavato anche dall'acqua marina e presenta costi decisamente inferiori. Per questo motivo il governo e l'industria stanno accelerando gli investimenti in una filiera nazionale meno dipendente dalle forniture estere.








