In occidente abbiamo imparato a conoscere il nome di CATL, azienda che ormai domina a livello mondiale il settore delle batterie per auto elettriche. Anche in patria, mese dopo mese, CATL stabilisce record di quota mercato, ormai arrivata a oltre il 46%, ed a breve potrebbe aumentare ancora grazie a una nuova tecnologia.
Parliamo delle batterie agli ioni di sodio, da non confondere con le batterie al sale. Le batterie agli ioni di sodio sono accumulatori dove il sodio sostituisce il litio, sfruttando l'abbondanza in natura del sodio, la facile reperibilità, e quindi costi fissi e bassi, al contrario del litio che ha spesso alta volatilità dei prezzi.
Dopo una prima fase di test e di studio, Wu Kai, responsabile scientifico di CATL e membro dell'Accademia cinese di ingegneria, ha confermato che i colli di bottiglia nella produzione sono stati risolti, e dunque l'azienda è pronta per passare a una fase di vera produzione di massa.
Le prime versioni, come già ipotizzato, saranno destinate ad auto elettriche della fascia più economica, proprio per sfruttare il fattore prezzi, ma nel frattempo CATL sta già lavorando a versioni con più densità energetica, tale da pareggiare almeno le batteri con chimica LFP, quindi fino a circa 600 km di autonomia per singola carica.










