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Il Consiglio dei ministri ha prorogato a San Luca di altri sei mesi il lavoro della commissione straordinaria per completare il risanamento dai condizionamenti mafiosi.

SAN LUCA (REGGIO CALABRIA) — «In considerazione della necessità di completare l’azione di risanamento dai condizionamenti da parte della criminalità organizzata». Con questa motivazione, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha deliberato la proroga, per la durata di sei mesi, dello scioglimento del consiglio comunale di San Luca. E’ stata cosi prolungata la gestione straordinaria nel cuore dell’Aspromonte. Il provvedimento si inserisce in una complessa parabola amministrativa iniziata ufficialmente il 27 marzo 2025. In quella data, sempre su proposta del Ministro Piantedosi, il Consiglio dei Ministri aveva decretato lo scioglimento, affidandone la gestione a una Commissione straordinaria per un periodo di 18 mesi.

All’indomani dello scioglimento, il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, aveva firmato il decreto di nomina per la terna commissariale che ha assunto la guida del Comune: il prefetto in pensione Antonio Reppucci, il viceprefetto Matilde Mulè e il dirigente Rosario Fusaro.