di
Carlo Cecino
La nuova vita di Jason Seed, atleta azzurro ai Giochi di Milano-Cortina: «Volevo stare vicino alla mia famiglia. Sto studiando per avere le qualifiche necessarie»
Un cambiamento radicale. Dal maneggiare stecche e indossare pattini, a spegnere incendi o salvare le persone da emergenze. Nel giro di pochi mesi, Jason Seed ha stravolto la propria vita. Cresciuto in Canada, ma con forti legami con l’Italia per via di una nonna di Verona, l’ex hockeysta nel 2017 aveva lasciato il Nordamerica per approdare in Europa. Due anni in Francia al Briançon, tre in Polonia, quindi nel 2022 l’arrivo al Cortina in Alps Hl (dove si è laureato campione d’Italia), prima dell’avventura a Bolzano. Negli ultimi due anni all’Hcb ha collezionato 112 partite tra Ice Hl e Champions League, senza dimenticare le 35 presenze con l’Italia. Il 19 marzo 2026, il 34enne difensore italo-canadese ha disputato l’ultimo match della sua carriera: la sconfitta del Bolzano in gara 5 dei quarti di finale playoff contro Lubiana. Una sfida che ha segnato uno spartiacque per il terzino: da lì, il ritiro dall’hockey su ghiaccio e il ritorno ad Ottawa, capitale canadese e suo luogo di nascita. Adesso, la sede di lavoro di Seed sarà una caserma dei vigili del fuoco.







