Nascere a Sappada all'inizio del nuovo millennio significa immergersi completamente nel mito dello sci di fondo. Perché non capita a tutti di vivere nel paese di non uno, ma due campioni olimpici e mondiali, ovvero Silvio Fauner, oro nella staffetta di Lillehammer 94 e nella 50 km iridata di Thunder Bay 95, e Pietro Piller Cottrer, trionfatore a Torino 2006 in staffetta e un anno prima nella 15 km dei Mondiali di Oberstdorf. E allora per ogni bambino sappadino dell'epoca il sogno era di emulare le gesta di queste due leggende viventi.

Parliamo del passato ma anche del presente, aggiungendoci i tanti bimbi e bimbe che da qualche anno praticano il biathlon sulla scia dei grandi risultati di Lisa Vittozzi. Il tutto grazie all'incessante e splendido lavoro dell'associazione sportiva Camosci, che fu precorritrice del passaggio di Sappada dal Veneto al Friuli, visto che sin dalla sua nascita, nel 1980, è stata affiliata al Comitato Fisi Fvg, che allora si chiamava Comitato Carnico Giuliano. Così la scuola sportiva di Fauner, Piller Cottrer e Vittozzi è sempre stata legata al Friuli, avendo gareggiato nel circuito regionale e rappresentato il Comitato nelle gare nazionali prima di approdare ai gruppi sportivi militari (Carabinieri per "Sissio" e "CaterPiller", Forestale e poi anch'essa Carabinieri per Lisa). Ebbene, in questo ambiente dove la passione per il fondo pulsa forte, è cresciuto Davide Graz, che dalla sua Cima Sappada è anch'esso approdato ai massimi livelli internazionali.