Genova, 16 lug. (askanews) – A Genova cresce attesa la sentenza di primo grado del maxi processo sul crollo del Ponte Morandi, che il 14 agosto del 2018 provocò la morte di 43 persone. La 284esima e ultima udienza ha preso il via intorno alle 9.30 nell’aula magna del tribunale di Genova e, dopo circa 20 minuti, il collegio, presieduto da Paolo Lepri e composto dai giudici Ferdinando Baldini Fulvio Polidori, si è ritirato in camera di consiglio. La lettura della sentenza è prevista nel primo pomeriggio, intorno alle 14.
Nel maxi processo, iniziato nel luglio del 2022, sono imputate 57 persone tra ex dirigenti e tecnici di Autostrade per l’Italia, Spea e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I capi di imputazione, a vario titolo, sono 112, tra cui crollo colposo, omicidio colposo plurimo, attentato alla sicurezza dei trasporti, omicidio stradale, omissione di atti d’ufficio, falso e omissione dolosa di dispositivi di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Complessivamente la procura di Genova ha chiesto 400 anni di reclusione e la pena più elevata, 18 anni e 6 mesi, è stata chiesta per l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci, che si trova già rinchiuso nel carcere milanese di Opera dopo la condanna definitiva a 6 anni di carcere per la strage del bus di Avellino.











