Attenzione ai prodotti italiani di filiera, ricerca di quelli dedicati al benessere e interesse per i cibi “esotici”. è questo il quadro che emerge dalla più recente edizione dell’osservatorio Immagino di Gs1 Italy, che mostra un panorama dei consumi alimentari italiani in continuo cambiamento. Realizzato monitorando 151.203 prodotti, tra alimentari, petfood, cura casa e cura persona, l’indagine di Gs1 copre l’82,7% delle vendite totali del 2025 di supermercati, ipermercati e libero servizio, per un valore complessivo di 57,3 miliardi di euro di sell-out (+1,6% rispetto al 2024).

Nel dettaglio lo studio evidenzia come il richiamo all’italianità, attraverso claim come Made in Italy, Dop, Igp e riferimenti alle regioni, interessi 28.817 prodotti per un sell-out di 13,3 miliardi di euro (+1,8% a valore e invariati a volume). Le certificazioni e i marchi di qualità, tra cui biologico Ue, Fairtrade e Fsc, sono presenti su 26.569 prodotti, con vendite pari a 10,5 miliardi di euro (+1,2% a valore e +1,1% a volume). Cresce anche il comparto free from, che comprende prodotti senza glutine, lattosio, zuccheri, Ogm o pesticidi: 22.480 referenze per 12,5 miliardi di euro di sell-out (+3,2% a valore e +1,4% a volume).