Osservatorio Non food GS1 Italy: nel 2024 spesi 111,6 mld euro (+0,6%)
Milano, 18 set. (askanews) – Nonostante l’inflazione abbia allentato la sua morsa, i consumi restano cauti, soprattutto quando parliamo di beni non alimentari. Quelli considerati programmabili, non strettamente necessari sono i primi a essere sforbiciati, privilegiando il risparmio. La conferma arriva dall’ultima edizione dell’Osservatorio Non food di GS1 Italy che ha calcolato come lo scorso anno gli italiani abbiano speso 111,6 miliardi di euro per acquisti non alimentari, con dinamiche nuove dal punto di vista dei consumi ma anche dei canali di vendita:
“Se andiamo ad analizzare l’andamento del giro d’affari rilevato dall’Osservatorio non food, vediamo un trend in leggera crescita dello 0,6% in linea con quello che è successo l’anno scorso – ci ha detto Samanta Correale, business intelligence senior manager GS1 Italy – Complessivamente vediamo che c’è una contrazione dei punti vendita al dettaglio dedicati ai vari mondi del non-food. Parliamo di una flessione del 2,8% di punti vendita che su un totale di circa oltre 430 mila punti vendita vuol dire che stiamo vivendo una situazione di quasi meno 13 mila punti vendita disponibili sul territorio”.







