Dopo oltre sei anni di sviluppo riservato, una startup israeliana punta a cambiare il futuro della medicina grazie all’intelligenza artificiale. Si chiama Hemispheric e ha presentato Descartes, un nuovo modello di NeuroAI progettato per analizzare l’attività del cervello umano e trasformare i segnali cerebrali in informazioni utili per medici e ricercatori.

La società ha annunciato un finanziamento complessivo di 52 milioni di dollari e l’uscita dalla fase di sviluppo segreto, con l’obiettivo di creare una nuova generazione di strumenti capaci di comprendere il funzionamento del cervello attraverso l’intelligenza artificiale.

Cos'è Descartes e perché è innovativo

Descartes è un modello AI con sei miliardi di parametri e, secondo Hemispheric, rappresenta il primo modello avanzato di NeuroAI creato per interpretare l’attività cerebrale non invasiva. Il concetto è simile a quello dei grandi modelli linguistici: qui, l’AI viene sfruttata per tradurre i segnali elettrici del cervello in una rappresentazione quantitativa del suo funzionamento.

La startup è stata fondata da Hagai Lalazar, neuroscienziato computazionale e CEO, e Gidi Littwin, imprenditore e ex cofondatore di RealFace. Littwin, oggi CTO di Hemispheric, è tra gli sviluppatori delle tecnologie fondamentali per il riconoscimento facciale di Apple.