Roma, 16 lug. (askanews) – “La maggioranza non esiste più: vadano a casa, adesso tocca a noi. Il dibattito alla Camera sulla legge elettorale ha certificato che il governo di Giorgia Meloni è finito”. Lo dichiara nel giorno del voto finale a Montecitorio sulla riforma della legge elettorale la segretaria del Pd Elly Schlein, in un’intervista a la Repubblica
“Lei e il suo governo – afferma Schlein sulla premier Giorgia Meloni- sono stati sfiduciati dalla Camera. E di questo puo’ incolpare solo se’ stessa: ha cercato di imporre una riforma elettorale cucita su misura per la paura di essere sconfitta dalla nostra coalizione che ha una proposta competitiva”. Ma “l’arroganza di forzare anche rispetto ai suoi alleati, che non la volevano ha perso”. E anche “ha perso la superbia della prima presidente del Consiglio donna che per difendere il suo potere era pronta a sacrificare le altre donne”. Anche perchè la proposta di Fdi sulle preferenze affossata nel voto segreto dalla somma dei franchi tiratori di maggioranza e delle opposizioni “era – denuncia Schlein- una farsa: prevedeva infatti tutti i capilista bloccati e la maggioranza dei parlamentari sarebbe stata eletta così. Non solo: aboliva pure l’alternanza di genere prevista dal sistema attuala. Una cosa gravissima”











