HomeMilanoCronaca"Arbitri, nessuna frode"Chiesta l’archiviazione dell’indagine su Rocchi e l’Inter. Rimane il filone ‘bussate’Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDura meno di un lampo l’iscrizione dell’Inter nel registro degli indagati all’interno del fascicolo dell’inchiesta sulle designazioni arbitrali portate avanti dal pm milanese Maurizio Ascione e dall’aggiunto Paolo Ielo. I magistrati, dopo qualche malumore in Procura, sono infine concordi nel chiedere al gip di mettere un punto: l’inchiesta è da archiviare, essenzialmente perché, come spiega il pm capo Marcello Viola in una nota, anche se le indagini durate due anni hanno mostrato la "sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati" non ci sarebbe "un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine" degli arbitri.

Così anche la posizione dell’Inter, iscritta tra gli indagati per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti andrebbe immediatamente in archivio. Vale lo stesso per quella del designatore arbitrale Gianluca Rocchi, indagato con l’accusa di frode sportiva insieme al supervisore Andrea Gervasoni e l’assistente Daniele Paterna, oltre ai due assistenti alla sala Var, Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca.