HomeLuccaCronacaManifattura, Lucca tiene botta: "Aumentano gli occupati. Ma diminuiscono le imprese"Pieretti (Confindustria) e i dati Inps: crescono gli occupati, ma c’è il nodo deindustrializzazione "Serve una forte politica industriale per difendere occupazione e competitività".Pieretti, vicepresidente di ConfindustriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’analisi attenta e capillare dopo la presentazione del XXV Rapporto dell’Inps, arriva da Tiziano Pieretti, vicepresidente di Confindustria Toscana Nord con delega anche all’energia. Una lettura che fornisce, secondo gli industriali, uno stato dell’arte aderente anche in termini occupazionali. "Dal Rapporto Inps 2025 – dichiara Pieretti – emerge tra le altre cose il nodo della riduzione del perimetro dei settori manifatturieri a favore dei servizi e parallelamente, nella media di tutti i settori, la diminuzione dei salari; i macrosettori manifatturiero e servizi – va avanti – hanno caratteristiche occupazionali molto diverse: se nel manifatturiero prevalgono tempo pieno e indeterminato, non altrettanto accade in alcuni altri settori; l’implicazione è che, indipendentemente dalle condizioni previste dai contratti collettivi, mediamente nei servizi le retribuzioni - e di conseguenza il gettito contributivo verso l’Inps - sono più esigue rispetto al manifatturiero". Per il numero due di Confindustria Toscana Nord, "all’incremento degli occupati nei servizi non fa quindi riscontro un proporzionale aumento delle risorse per l’istituto di previdenza.
Manifattura, Lucca tiene botta: "Aumentano gli occupati. Ma diminuiscono le imprese"
Pieretti (Confindustria) e i dati Inps: crescono gli occupati, ma c’è il nodo deindustrializzazione "Serve una forte politica industriale per difendere occupazione e competitività".







