HomeAscoliCronacaRubava agli uomini che adescava: condannataLa 31enne sambenedettese ha accumulato quasi dieci anni di carcere tra furti, raggiri e una rapina a un’anziana. Ecco l’ultima sentenzaL’aula di un tribunale Foto d’archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuasi dieci anni di carcere. E’ la somma delle condanne rimediate da una donna di 31 anni di San Benedetto, talmente bella e ripetutamente finita nei guai per aver fatto leva sulla sua procacità per raggirare uomini, specialmente in là con l’età, evidentemente rapiti dal suo fascino. L’ultima sentenza arriva dal tribunale di Teramo che l’ha condannata a tre anni e quattro mesi di carcere per un episodio che l’aveva vista protagonista il 2 marzo 2020 a Martinsicuro quando, mentre era in casa di un uomo, gli aveva rubato due orologi Guess, una Playstation 4, gli indumenti della moglie dell’uomo, cuffie Airpod, profumi, trucchi da donna, un IPhone 7, codici di adesioni a istituti bancari, le chiavi dell’auto, braccialetti, attrezzi da lavoro: tutti oggetti che aveva poi messo in vendita su internet. La donna, difesa dall’avvocato Umberto Gramenzi, da anni ha messo mette in atto questa strategia per raggirare i maschietti che non resistono al suo innegabile fascino. In precedenza un altro è finito con la condanna a un anno e 9 mesi di carcere. Riguarda quanto avvenuto il 25 settembre del 2020, vittima un uomo con problemi di salute importanti, tanto da essere sottoposto ad amministrazione di sostegno. Con il pretesto di fargli compagnia, era riuscita a impossessarsi della sua tessera bancoposta effettuando quattro ricariche sulla sua carta Postepay per un importo complessivo di 1800 euro. Furto e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti i reati contestati dalla Procura di Ascoli alla 31enne sambenedettese, con l’aggravante di aver commesso detti reati approfittando di una persona non in grado di difendersi, a causa dello stato di salute. La giovane era già stata condannata a 4 anni di reclusione per aver rapinato il 23 marzo 2022 un’anziana nella sua abitazione a San Benedetto. Venne arrestata grazie alla 93enne che fece una descrizione precisa della persona che si era trovata di fronte nel terrazzo della sua abitazione al terzo piano in una palazzina a San Benedetto, la quale con violenza l’aveva trascinata nel sottotetto allestito ad uso cucina dove le aveva sfilato brutalmente la fede nuziale e quella del defunto marito impedendole poi di usare il telefono per chiedere aiuto. La sambenedettese è stata infine condannata anche dal tribunale di Ancona a sei mesi per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione per un fatto che risale al 18 settembre 2020 quando, utilizzando una carta di credito di un sambenedettese 81enne, ha effettuato due bonifici bancari sul suo conto corrente acceso in un istituto di credito di Ancona. In precedenza, con la stessa carta aveva prelevato, in due occasioni, 2.500 euro.
Rubava agli uomini che adescava: condannata
La 31enne sambenedettese ha accumulato quasi dieci anni di carcere tra furti, raggiri e una rapina a un’anziana. Ecco l’ultima sentenza







