In attesa di conoscere il parere definitivo sulla sua compatibilità come consigliere comunale – che dovrebbe arrivare a giorni –, Saturnino Di Ruscio sottopone alla maggioranza un’ulteriore questione: quella della nuova struttura che vedrà la luce in via Respighi. Si tratta di un edificio residenziale e commerciale dalla storia lunga e accidentata: il permesso a costruire, ottenuto nel 2009, è stato poi revocato nel 2014 per problematiche giudiziarie. Nel 2021 la nuova proprietà – Coop Alleanza 3.0 – dà nuovamente il via ai lavori, la cui fine era prevista per aprile 2023. Ad oggi la struttura risulta ancora circondata dalle transenne e non sono visibili i cartelli di cantiere. Ma la questione sollevata da consigliere di Servire Fermo è un’altra: "L’interrogazione mira a prevenire i problemi di sicurezza per pedoni e automobilisti, nonché di viabilità e traffico, che sicuramente deriveranno dalla prossima apertura della struttura". In particolare DI Ruscio chiede se "è stata posta la giusta attenzione al problema. Stiamo trattando di una media struttura commerciale (2.500 mq) con circa venti negozi di vicinato"; e se le opere di compensazione – parcheggi, pensiline del trasporto pubblico, dissuasori, ecc. – siano a carico del privato. Inoltre, a dicembre 2025, in cambio di quasi 3.700 mc di volumetrie per ampliare l’area commerciale del complesso, il privato ha concesso al Comune l’area poco distante, sempre in Via Respighi, individuata anni fa come possibile nuova sede del centro sociale di Villa Vitali. Da qui le domande del consigliere: "Avete già pensato a dove realizzare e/o trasferire il centro sociale? È opportuno farlo realizzare alla ditta suddetta magari proprio all’interno dell’area?".
Di Ruscio chiede chiarezza sulla struttura di via Respighi
In attesa di conoscere il parere definitivo sulla sua compatibilità come consigliere comunale – che dovrebbe arrivare a giorni –,...







