Le caselle si sono riempite tutte o quasi dopo il varo della nuova amministrazione comunale. Una, particolarmente di peso, sarà messa a posto a settembre, alla ripresa della stagione dopo la pausa agostana. Simone Faggi, già vicesindaco di Biffoni e di Bugetti, sarà il nuovo Capo di gabinetto. Il fedelissimo di Biffoni, il ’quasi fratello’ e teorico del gruppo storico dei riformisti dem, torna a Palazzo comunale con un ruolo strategico che dovrebbe far dormire sonni più tranquilli, o quasi, al sindaco.

Faggi ha detto sì all’amico da sempre e dopo le ferie tornerà a pieno regime nella macchina comunale di vertice. Un punto di riferimento importante per le linee da portare avanti sia in città che fuori, tessendo un ruolo di ’ambasciatore’ di Prato per Biffoni alla ricerca di una stagione appunto nuova. Ma non solo. Sul fronte dei riformisti e dintorni un’altra promessa diventerà presto realtà: forte del 17 % della lista civica alle elezioni comunali (e i sette eletti in consiglio comunale) nascerà un’associazione ad hoc. Una realtà come naturale evoluzione e sviluppo dell’ottimo lavoro portato avanti dalla lista pro Biffoni che aveva proprio in Simone Faggi il regista. "E’ un tesoro da non disperdere, non un soggetto nato esclusivamente per il voto, ma un’esperienza che può ulteriormente maturare" aveva detto a metà giugno Faggi. L’associazione nasce anche per dare sostegno ai sette consiglieri presenti nell’assemblea e per offrire comunque ulteriore peso al gruppo che ruota intorno a Biffoni anche in previsione degli equilibri del congresso del Pd. E nel gruppo dei riformisti di "Biffo" avanza sempre di più l’ipotesi della conferma di Nicola Ciolini, come espressione del Comune di Prato, come vicepresidente di Plures.