Metà delle nostre autostrade risalgono a prima degli anni Settanta. Per ammodernare più di tremila chilometri di strada costerà 50 miliardi di investimenti di euro, secondo le stime di Aiscat. Vanno adeguati alle nuove norme più del 70% delle gallerie e del 50% dei ponti, costruiti prima degli anni Ottanta. A fare il punto è Fabrizio Larini (in foto al centro, con Matteo Salvini), neopresidente dell’associazione delle concessionarie che, in occasione dell’assemblea per celebrare i 60 anni dell’organizzazione, si è detto pronto ad "una nuova stagione di investimenti".

Una storia, quella di Aiscat "fatta di grandi risultati, ma anche di esperienze difficili", come il crollo del Ponte Morandi che ha portato standard più rigorosi, maggiori controlli e investimenti mirati sulla sicurezza. Per portare avanti questa trasformazione Aiscat ha chiesto regole stabili, tempi autorizzativi certi e strumenti adeguati. A rispondere, c’è il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, secondo il quale "interesse pubblico e privato possono e devono coincidere".

Red. Eco.