"Stagione di trasformazioni paragonabile a quella anni ’70"

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - , - "Le infrastrutture autostradali italiane richiedono importanti interventi di rigenerazione: oggi il comparto si trova nella situazione di dover adeguare alle nuove norme oltre il 70% delle gallerie e il 50% dei ponti esistenti, costruiti prima degli anni ‘80. Pertanto, si rende necessario per le società concessionarie effettuare investimenti dell’ordine di 50 miliardi di euro complessivi, che le concessionarie hanno già cominciato ad avviare negli scorsi anni anche in assenza di nuovi PEF aggiornati o approvati". Lo indica il presidente di Aiscat, Fabrizio Larini parlando delle sfide future delle concessionarie autostradali.

"Gli anni che ci attendono saranno dunque, per il settore autostradale, una nuova stagione di grandi trasformazioni, paragonabile a quella degli anni Settanta. Saremo chiamati ad adeguare la rete alle nuove esigenze della mobilità, ad aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza, a recepire le normative europee e a garantire infrastrutture sempre più accessibili e inclusive, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Dobbiamo quindi senz’altro guardare al futuro con lungimiranza. È giusto affrontare le esigenze dell’oggi, ma con una visione capace di costruire la mobilità dei prossimi decenni".