<p>Per garantire un futuro produttivo a Mirafiori potrebbe non bastare il rilancio della Fiat 500 Hybrid, come sostengono da tempo i sindacati.
Ora a dirlo è anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, secondo cui allo storico stabilimento torinese di Stellantis sarà «probabilmente necessario un terzo modello» oltre all'attuale Fiat 500 elettrica e alla nuova versione ibrida per assicurare un adeguato livello di attività.</p><p>L'affermazione è arrivata durante il question time di ieri alla Camera, rispondendo a un'interrogazione di Marco Grimaldi (Avs) sulla continuità produttiva del sito piemontese, tornato al centro del dibattito dopo i nuovi periodi di fermo delle ultime settimane. «La 500 ibrida si è aggiunta a quella elettrica.
Non è sufficiente, forse, a garantire un adeguato livello produttivo e quindi probabilmente servirà un terzo modello», ha spiegato Urso, lasciando intendere che il futuro di Mirafiori dipenderà dall'andamento della produzione da qui a fine anno.
Negli ultimi mesi lo stabilimento sta registrando volumi inferiori alle attese, nonostante l'avvio della produzione della 500 Hybrid, con cui Stellantis voleva rilanciare il sito.</p><p>Nel suo intervento il ministro ha però difeso il nuovo corso del gruppo automobilistico. «Stellantis registra finalmente un'inversione di tendenza dopo l'anno orribile 2025.








