<p>Il risiko delle poltrone pubbliche continua tra stalli, veti e rinvii per il governo Meloni.

Questa volta il protagonista è l'Enac, il garante pubblico della sicurezza nei cieli.

Il tandem Guido Stazi alla presidenza della Consob e Saverio Valentino all'Antitrust, come anticipato da MF-Milano Finanza, ha permesso alle forze di maggioranza di risolvere un duplice impasse, che durava da mesi.

E nel pacchetto sarebbe anche compreso un nome vicino alla Lega per il posto di presidente dell'Autorità Anticorruzione di Giuseppe Busia, che scade a settembre. </p><p>Intanto però è già in prorogatio il numero uno dell'Enac Pierluigi Di Palma, il cui mandato quinquennale è scaduto il primo luglio ma resterà in carica, potendo adottare solo «atti di ordinaria amministrazione» o «urgenti e indifferibili», fino al 15 agosto.

Di fronte alla difficoltà di trovare un sostituto il governo sta valutando, su suggerimento dello stesso Di Palma, di commissariare l'Enac per superare lo stallo nella nomina del successore ed evitare che l'ente operi con poteri ridotti.