Il risiko delle poltrone pubbliche continua tra stalli, veti e rinvii per il governo Meloni.

Questa volta il protagonista è l'Enac, il garante pubblico della sicurezza nei cieli.

Nella bozza del dl Pa, visionata da MF-Milano Finanza e nell'ordine del giorno del consiglio dei ministri di ieri, è prevista la nomina di un commissario straordinario per guidare l'Enac, come anticipato da questo giornale giovedì 16 luglio.Il mandato (quinquennale) del presidente Pierluigi Di Palma è scaduto il 1° luglio ma resterà in carica, potendo adottare solo «atti di ordinaria amministrazione» o «urgenti e indifferibili», fino al 15 agosto.

Di fronte alla difficoltà di trovare un sostituto, il governo con il commissariamento supererebbe lo stallo nella nomina del successore a evitare che l'ente operi con poteri ridotti.

Anche perché il processo (ordinario) di selezione del presidente dell'Enac è lungo: il ministro dei Trasporti Matteo Salvini deve proporre un candidato che il Cdm deve approvare; la palla passa al Parlamento con i pareri delle commissioni Trasporti, dopo i quali il Cdm deve dare l'ok definitivo.