A Firenze la mozione della sinistra in consiglio comunale contro i proprietari di immobili "ingiustamente sfitti": "Devono metterli a disposizione della comunità"
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Una mozione che preveda per il Comune la possibilità di costringere i proprietari di immobili “ingiustamente sfitti” a “metterli a disposizione della comunità”. Questa la proposta surreale preannunciata da AVS a Firenze, che arriva nei mesi immediatamente successivi alla “stretta” sugli affitti brevi in centro voluta dall'amministrazione PD: nel capoluogo toscano, insomma, la sinistra sembra aver dichiarato guerra alla proprietà privata. O perlomeno, ad una parte della stessa. “Il tema dell’emergenza abitativa necessita di una pluralità di risposte crediamo però che servano ulteriori azioni, innovative o che comunque possano dare risposte concrete – ha commentato Vincenzo Pizzolo, consigliere comunale di AVS a Firenze, in una nota - tra queste deve rientrarci la possibilità per il Comune di Firenze di dotarsi di strumenti, nei confronti di grandi proprietari, pubblici e privati, che tengono numerosi immobili ingiustificatamente sfitti, di obbligarli a metterli a disposizione della collettività”Le reazioni del mondo politico non si sono fatte attendere: dure le critiche mosse da Fratelli d'Italia ad AVS. “Un conto è promuovere e incentivare la disponibilità dei cittadini, anche attraverso strumenti di garanzia e di sostegno. Un altro è introdurre forme di coercizione, come sembra proporre AVS, sulla scia delle posizioni di Ilaria Salis, ai danni dei legittimi proprietari. Una sorta di esproprio proletario, incompatibile con i principi di uno Stato democratico e con la tutela della proprietà privata – l'attacco dei consiglieri comunali di FdI Alessandro Draghi, Angela Sirello, Giovanni Gandolfo e Matteo Chelli - la vera strada per riportare gli immobili sul mercato è un’altra: garantire i proprietari, ridurre i rischi e rendere più rapido il rilascio degli alloggi nei casi di morosità. In questa direzione va il decreto sfratti collegato al Piano Casa, che introduce una procedura urgente e accelerata per ottenere il rilascio dell’immobile da parte dell’inquilino moroso. Un provvedimento che può rassicurare tanti proprietari oggi dubbiosi o timorosi di affittare il proprio bene".








