Il presidio dello scorso giugno. organizzato sotto Palazzo Vecchio dagli host in difesa della proprietà privataRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi infiamma il dibattito sul tema della casa a Firenze, dopo la proposta di Avs-Ecolò di requisire temporaneamente gli immobili sfitti dei grandi proprietari. Vincenzo Pizzolo di Avs-Ecolò dice che il "requisire è l’extrema ratio" ma il concetto è quello. E le critiche sono tante.
Sulla vicenda irrompe Letizia Moratti, presidente della Consulta nazionale di Forza Italia ed eurodeputata Ppe: tale proposta, dice, "rappresenta un salto culturale gravissimo. La proprietà privata non è un privilegio da colpire, ma un diritto fondamentale garantito dalla nostra Costituzione. Pensare di affrontare l’emergenza abitativa attraverso forme di esproprio o di requisizione significa imboccare una strada profondamente sbagliata, che mina la certezza del diritto e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". Moratti afferma che "ogni volta che la sinistra non riesce a risolvere un problema, individua un nemico da colpire. Oggi sono i proprietari di casa. È una visione ideologica che considera la proprietà privata un ostacolo invece che una risorsa per la crescita, gli investimenti e la coesione sociale". Secondo l’eurodeputata "chi mette in discussione il diritto di proprietà mette in discussione uno dei pilastri della nostra Costituzione e della nostra economia sociale di mercato. Forza Italia continuerà a difendere con determinazione la libertà dei cittadini, la certezza del diritto e il valore della proprietà privata, respingendo con fermezza ogni deriva ideologica che richiama modelli che la storia ha già condannato".







