di
Chiara Evangelista
Palazzo Marino ha revocato l'autorizzazione per il mancato adeguamento dei mezzi al decreto ministeriale che prevede l'obbligo di targa. In città restano quelli di Dott e Lime, 4 mila mezzi in totale
Si restringe il parco di monopattini in sharing. Il Comune ha revocato l'autorizzazione concessa all'operatore Bird Rides Italy per il mancato adeguamento dei mezzi al decreto ministeriale. Il provvedimento prevede l'obbligo di targa dei veicoli, scattato il 17 maggio. I monopattini di Bird erano entrati in servizio a Milano nell'agosto del 2024. Il servizio in sharing continuerà ad essere offerto a Milano dalle società Dott e Lime con un totale di 4.000 mezzi disponibili in città.
Dal 17 maggio al 6 luglio la polizia locale ha controllato 1.452 mezzi. Dagli accertamenti è emerso che 508 utenti della strada viaggiavano senza casco (obbligatorio dalla fine del 2024) e 421 veicoli erano senza targa. Ma non solo. I vigili hanno staccato 22 multe perché più persone erano sullo stesso monopattino. Da giovedì 16 luglio, oltre alle regole già vigenti sull'obbligo di casco e targa, scatterà anche quello di dotare i mezzi di assicurazione per la responsabilità civile.










