Novantanove violazioni accertate in una sola giornata nei confronti dei conducenti di monopattini elettrici. È il bilancio dei controlli effettuati ieri dalla polizia municipale in cinque diverse zone della città, rafforzati dopo l'entrata in vigore dell'obbligo di assicurazione per i mezzi elettrici. A pesare è stata soprattutto la mancanza della copertura assicurativa, sanzionata in 41 casi e che in tre circostanze ha portato al sequestro del mezzo. Venticinque, invece, le multe per l'assenza della targa e altrettante quelle per il mancato utilizzo del casco. Quattro i conducenti sorpresi alla guida di monopattini con potenza superiore a un chilowatt, con sequestro del mezzo. In due casi, infine, è stato contestato il trasporto di un secondo passeggero, in altri due la circolazione contromano. Nel complesso sono stati 46 i conducenti sanzionati: «Con l'entrata in vigore dell'assicurazione obbligatoria l'attenzione dell'amministrazione è ancora più alta per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza stradale - commenta Marco Porcedda, assessore alla Sicurezza -. L'obiettivo è prevenire comportamenti pericolosi e tutelare sia chi utilizza quei mezzi sia gli altri utenti della strada». Quante multe ai monopattini sono state fatte nel 2026? Il giro di vite scattato ieri, destinato a proseguire nelle prossime settimane, si inserisce in un piano di controlli che la polizia municipale aveva già rafforzato all'inizio dell'anno. Dal primo gennaio al 6 luglio sono state 6.052 le multe ai conducenti di monopattini, in media 32 al giorno, una ogni 44 minuti. In 1.936 casi gli agenti hanno contestato infrazioni al codice della strada e comportamenti pericolosi alla guida, di cui 1.070 per il mancato utilizzo del casco e 268 per la mancata esposizione della targa. Le restanti 4.116 sanzioni sono state inflitte per sosta irregolare. L’Uici chiede la sospensione dello sharing Ieri mattina, intanto, l'Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) ha chiesto di sospendere il servizio di monopattini in sharing. Lo ha fatto a Palazzo Civico, facendosi portavoce di una raccolta firme con 370 adesioni: «Molti dei nostri soci si sono feriti andando a sbattere contro monopattini parcheggiati male - dice Christian Bruno, consigliere dell'Uici - Li troviamo nel bel mezzo dei marciapiedi, davanti ai portoni o alle strisce pedonali: per noi è impossibile evitarli». :contentReference[oaicite:0]{index=0}