Pugno duro contro i possessori di monopattini sprovvisti di contrassegno. Le indicazioni giunte alle polizie locali da parte ministeriale ha imposto un immediato giro di vite nei confronti di chi non si è messo in regola con le nuove disposizioni entrate in vigore il 16 maggio scorso. Raffica di sanzioni nei confronti di decine di utilizzatori del comodo mezzo di trasporto su due ruote. Martedì mattina in appena un’ora la pattuglia in servizio specifico ha riempito 8 verbali per altrettante sanzioni legate alla mancata registrazione del monopattino attraverso l’apposizione del targhino, o del contrassegno. Per ogni verbale l’amministrazione comunale dovrebbe incassare 70 euro, una cifra abbastanza punitiva disposta dal legislatore. Il comando della polizia locale ha disposto una serie di servizi di controllo tra martedì e ieri, con particolare attenzione tra via Marconi, via XXIX Settembre, il Mandracchio e le aree portuali attigue. Un’area tutt’altro che scelta a caso, visto che la maggior parte delle persone che si spostano con il piccolo mezzo elettrico sono le centinaia di operai dello stabilimento Fincantieri. Ieri mattina il servizio è continuato sempre lungo le stesse direttrici stradali e noi del Carlino siamo stati testimoni di uno dei controlli effettuati proprio in via Marconi all’altezza del Mandracchio: un giovane straniero che stava procedendo a bordo del proprio monopattino in direzione centro-porto è stato fermato da una squadra dei vigili urbani che ha constatato la mancanza del contrassegno, procedendo quindi alla sanzione pecuniaria. I controlli di questi giorni sono essenzialmente mirati al controllo del targhino che abilita l’uso del monopattino. Nessuna contravvenzione invece è legata alle altre fattispecie, dall’uso obbligatorio del casco alle luci di posizione fino alla stipula di un’assicurazione come per il normale possesso di uno scooter; su queste tipologie di sanzioni bisognerà attendere ancora. Una vera e propria mazzata nei confronti dei possessori dei monopattini, molti dei quali, anzi la stragrande maggioranza, ha fatto domanda per regolarizzare il proprio mezzo alla motorizzazione civile, senza ricevere però il relativo contrassegno. La disposizione di legge ha spinto i cittadini a regolarizzarsi, ma la motorizzazione, oberata dalle domande, non riesce a far fronte in tempi rapidi e a smaltire le pratiche; per ottenere il targhino possono passare anche mesi, ma nel frattempo i possessori del monopattino decidono lo stesso di usarlo, rischiando la multa.
Monopattini senza targa. Polizia locale inflessibile. Una pioggia di multe
Otto sanzionati in un’ora, controlli a raffica lungo le strade maggiormente frequentate da chi circola con i mezzi a due ruote che hanno l’obbligo di essere identificati da qualche giorno. Le sanzioni arrivano a settanta euro.










