Alimentazione e Nutrizione
15 luglio 26 Buongiorno, possiamo stare tranquilli nel consumare i legumi in barattolo di latta, o sarebbe meglio in vetro. Mangio ogni giorno, pane carasau, privo di mollica. Col tempo potrei risentirne per la presenza di acrilammide,
grazie per la eventuale risposta.
Buongiorno, per quanto riguarda i legumi cotti può stare tranquillo: dal gennaio 2025 l'Unione Europea ha vietato il bisfenolo A (BPA), la sostanza un tempo usata nel rivestimento interno delle lattine, nei materiali a contatto con gli alimenti. Il vetro resta la scelta più inerte in assoluto, ma è più una scelta in termini di miglior gusto che di sicurezza alimentare. Il mio consiglio è di consumare legumi con regolarità, anche pronti in lattina, e di non rinunciarvi per il timore del contenitore. I legumi restano tra gli alimenti più protettivi della dieta, e il beneficio di mangiarli ogni giorno supera ampiamente qualunque rischio residuo legato alla confezione.
Per quanto riguarda l'acrilammide nei prodotti da forno: si forma nei cibi amidacei cotti a temperature elevate e in assenza di umidità, ad es. nel pane tostato, nei cracker e nei pani croccanti (ad es. i crostini). Più il prodotto è dorato, meno acrilammide contiene; più tende al bruno scuro, più ne contiene. Il mio consiglio è di variare ogni giorno il tipo di carboidrato che consuma, dal pane carasau, alle pagnotte grandi più umide, ai cereali cotti in acqua, ad es. pasta, riso o altri cereali in chicco. In questo modo l'apporto totale di acrilammide rimarrà su livelli più che sicuri. Un ultimo consiglio: la fonte principale di acrilammide sono le patatine fritte, sia pronte in sacchetto sia fatte in casa; quindi le mangi con gusto in occasioni speciali, ma non le mangi come nutrimento quotidiano.







