Dal 20 luglio 2026 l'UE vieta il bisfenolo A nei materiali a contatto con gli alimenti. Discorso diverso per lattine e conserve con BPA, visto che resteranno sugli scaffali ancora per anni: ecco il perché.
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Che cos’è il BPA e perché preoccupaLe scadenze, in ordine sparsoLa deroga per i grandi serbatoiNon solo BPA la partita degli altri bisfenoli
Da lunedì 20 luglio 2026 i contenitori monouso rivestiti con bisfenolo A non possono più essere immessi sul mercato europeo. Si chiude così il periodo transitorio di diciotto mesi previsto dal Regolamento (UE) 2024/3190, entrato ufficialmente in vigore il 20 gennaio 2025, come conferma anche la pagina della Commissione europea dedicata al provvedimento.
Il divieto riguarda in modo diretto lattine di birra, bibite gassate, energy drink e bevande pronte da bere, oltre a chi quei contenitori li riempie. Chi si aspettasse scaffali ripuliti dall’oggi al domani, però, resterà deluso: la transizione normativa funziona diversamente, e le lattine “vecchia generazione” continueranno a comparire nei supermercati ancora per mesi, in alcuni casi per anni.









