di
Nicole Orlando
Verso le 5.30 la mossa di accerchiamento in via Merisi. I militari costretti a sparare una decina di colpi contro le gomme di un'auto usata per tentare di fuggire. Ferito un carabinieri di Bergamo
Un appartamento accerchiato, due tentativi di fuga - uno fallito, l’altro riuscito - e una decina di spari. È stato un risveglio ad alto tasso di adrenalina per Orzinuovi: alle prime luci dell’alba i carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo, affiancati dai colleghi dei Comandi provinciali di Brescia e Bergamo e dalle Aliquote di pronto intervento, hanno fatto irruzione in un’abitazione di via Merisi, ritenuta la base logistica di una banda che sarebbe responsabile di una serie di rapine e furti messi a segno nel Nord Italia.
I militari hanno prima bloccato la zona e quindi circondato l’edificio per eseguire un decreto di perquisizione disposto dalla Procura di Bergamo. La tensione è salita quando uno dei sospettati ha tentato di aprirsi una via di fuga sfondando con un suv di grossa cilindrata la basculante del garage e urtando poi ripetutamente l’auto di servizio posizionata dai carabinieri per sbarrargli la strada. Per impedirgli di fuggire i militari hanno esploso una decina di colpi d’arma da fuoco contro gli pneumatici del mezzo, riuscendo poi a bloccarlo.











