Bergamo, 14 luglio 2026 – Armati di pistola, protetti da giubbotti anti proiettile, col volto coperto e pronti a tutto. Così due banditi hanno fatto irruzione sabato sera all’interno della villa di un imprenditore di Bergamo. Lo riporta l’Eco di Bergamo.
Dopo aver rovistato nelle stanze della villa in cerca della cassaforte, i malviventi si sono imbattuti nei tre domestici di origini boliviane, padre e madre sessantenni e il figlio trentenne, da anni al servizio dell'imprenditore, che non si trovava in casa.
I tre sono stati presi a calci e pugni e il trentenne è stato soccorso e portato in ospedale per le ferite al volto. Sulla rapina indaga la polizia, intervenuta con la Squadra mobile e la Scientifica. In casa non era presente alcuna cassaforte e i due sono dovuti scappare a mani vuote su un'auto di grossa cilindrata.







