La donna, uscita in giardino per fumare, è stata la prima a essere bloccata e spinta all’interno dell’abitazione, poi è stata legata con fascette di plastica, quelle tipiche "da elettricista". Subito dopo è stato immobilizzato anche il figlio quindicenne, mentre il padre, sotto la minaccia di una pistola, è stato obbligato a indicare dove si trovasse la cassaforte. Non ricordando il codice, uno dei rapinatori è uscito a prendere un flessibile e l’ha forzata, rubando contanti, gioielli, orologi e due fucili utilizzati per la caccia.