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Ultimo aggiornamento: 11:55

Momenti di terrore giovedì sera per la famiglia di un imprenditore, sorpresa nella propria villa di Treviglio da una banda di rapinatori. Erano pochi minuti alle 20 quando, mentre si preparavano a cena, la madre e i due figli trentenni, sono stati sorpresi da cinque malviventi, alcuni dei quali armati e coperti da passamontagna.

Secondo quanto ricostruito, la rapina è stata pianificata nei minimi dettagli. Mentre uno dei complici rimaneva di guardia in auto, gli altri quattro hanno scavalcato il muro di cinta e, dopo aver forzato una finestra al primo piano, sono entrati in casa. I rapinatori hanno immobilizzato i due figli, colpendoli, e hanno minacciato la madre per farsi consegnare contanti e preziosi. Armati di un piede di porco e di grossi cacciavite, hanno bloccato i due giovani uomini sulle sedie legando loro le mani. Poi con un accento dell’Est Europa hanno subito intimato a madre e figli di consegnare preziosi e contanti che avevano in casa. Per dar forza alle loro minacce e scoraggiare ogni tentativo di resistenza, i tre non hanno esitato a tirare pugni ai due figli. Per aumentare la pressione psicologica, poi, il rapinatore armato di piede di porco ha iniziato a usarlo come una spranga spaccando un paio di mobili.