I malviventi hanno fatto irruzione armati e a volto coperto. Non hanno esitato a pestare i tre domestici di origini boliviane intervenuti per fermarli

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Violenta rapina nella villa di un imprenditore di Bergamo, dove una banda armata ha fatto irruzione, arrivando anche ad aggredire i domestici che si trovavano all'interno dell'abitazione. Secondo quanto riportato dagli inquirenti, il fatto si è verificato nella serata di sabato 11 luglio, intorno alle 22.30. Due uomini armati a volto coperto hanno preso di mira una villa di via Statuto, prendendola d'assalto. Dotati di pistole e di giubbotto antiproiettile, sono entrati nella dimora con l'intenzione di arraffare denaro e gioielli. Pare che siano riusciti ad accedere alla proprietà passando dal retro, scavalcando la recinzione e arrampicandosi fino al secondo piano. Lì avrebbero forzato una tapparella.Una volta in casa, hanno cominciato a rovistare nelle stanze. Poi sono scesi al piano inferiore, probabilmente alla ricerca della cassaforte. Il proprietario della villa non era presente, ma all'interno dell'abitazione si trovavano i tre domestici di origine boliviana. I domestici – padre e madre di 60 anni e figlio di 30 – vivono in un appartamento adiacente alla proprietà e sono accorsi dopo aver udito i rumori. I due banditi li hanno brutalmente aggrediti, prendendoli a calci e pugni, e accanendosi in modo particolare sul giovane di 30 anni. I criminali intendevano farsi rivelare la posizione della cassaforte, ma non ottenendo l'informazione, alla fine hanno deciso di lasciare la villa, senza portare via nulla. Sarebbero stati dei passanti a dare per primi l'allarme. Sul posto si sono presentati gli agenti di polizia, seguiti dagli operatori sanitari del 118. Il 30enne, ferito al volto, è stato accompagnato in ospedale, dove ha ricevuto le cure del caso.Della vicenda si stanno adesso occupando gli agenti della Squadra Mobile, che stanno cercando di ricostruire le dinamiche della vicenda e di risalire all'identità dei rapinatori. I due sarebbero fuggiti a bordo di un'auto di grossa cilindrata. Gli uomini della Scientifica hanno effettuato i rilievi all'interno dell'abitazione e si stanno controllando le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza presenti nella zona.