Un report di quattro Ong rivela che il 60% dei pesticidi usati nelle piantagioni di caffè è vietato in Ue. I dati, le fonti, i numeri verificati.
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Centocinquantanove sostanze, sei su dieci bandite in EuropaIl doppio standardSostanze classificate come pericolose, non solo “residui”
Una tazzina su cinque, secondo le stime più recenti, contiene tracce di pesticidi, un problema già gravissimo di per sé, aggravato dal fatto che fatto oltre la metà di quelle sostanze non potrebbe nemmeno essere utilizzate in un campo europeo, perché vietata dall’Unione che importa altrove il caffè coltivato. A metterlo nero su bianco è Poison in Your Coffee, rapporto firmato da Coffee Watch insieme ad Inkota Netzwerk, Deutsche Umwelthilfe e Pesticide Action Network UK, pubblicato integralmente in un documento di oltre cento pagine che incrocia letteratura scientifica, dati governativi e ricerche sul campo condotte in Brasile, Vietnam, Kenya e Colombia.






